Lasagne alla Bolognese

Porzioni: 6 Tempo Totale: 2 ore 45 min Difficoltà: Medio
Lasagne alla Bolognese, piatto simbolo dell’Emilia-Romagna, ricetta che unisce sfoglia all’uovo, ragù alla bolognese e besciamella.
Porzione di lasagne alla bolognese con strati ricchi di ragù e besciamella, basilico fresco, su piatto bianco con bicchiere di vino rosso e sfondo luminoso. pinit

Le Lasagne alla Bolognese non sono un semplice piatto: sono il cuore della cucina italiana, un rito di pazienza, tecnica e tradizione che riempie la casa di profumi inconfondibili. Carne che sobbolle lentamente per ore, besciamella setosa che accarezza il palato, sfoglia fresca all’uovo stesa a mano e strati di Parmigiano che si fondono in forno fino a creare la crosticina dorata e irresistibile.

Ma attenzione: il confine tra una lasagna memorabile e una deludente è sottile. Troppo liquido? Ti ritroverai con una lasagna annacquata. Troppo asciutta? Niente armonia tra gli strati.

In questa guida definitiva alle Lasagne alla Bolognese scoprirai:

  • La ricetta autentica secondo la tradizione bolognese
  • Il ragù perfetto: scelta delle carni, tempi di cottura e densità ideale
  • La besciamella senza grumi e con la giusta consistenza vellutata
  • Lo spessore corretto della pasta e i segreti per stratificare senza errori
  • Varianti (sfoglia verde, versione light, senza besciamella) e consigli per la conservazione

Questa non è una semplice ricetta: è la chiave per preparare le vere Lasagne alla Bolognese, un capolavoro che conquista al primo assaggio e che, fatto come si deve, diventa un piatto da tramandare.

Ricetta Lasagne alla Bolognese (ricetta definitiva)

Primo piano ravvicinato su porzione di Lasagna alla Bolognese strati ben visibili ragù besciamella e pasta fresca con crosta gratinata e basilico.

La lasagna alla Bolognese perfetta nasce dall’equilibrio tra un ragù denso e saporito, una besciamella setosa e una sfoglia all’uovo dalla tenuta corretta. Qui trovi dosi testate, tempi precisi e una procedura passo-dopo-passo pensata per eliminare gli errori più comuni (lasagna annacquata, strati secchi, ragù troppo liquido). Segui ogni passaggio: il risultato è una teglia stratificata, compatta, cremosa e con una crosticina dorata da applauso.

Ingredienti (dosi perfette per 6–8 porzioni)

Per il ragù alla bolognese

  • 700 g carne macinata mista (450 g manzo + 250 g suino)
  • 120–150 g pancetta dolce tritata finemente
  • 1 cipolla media (100 g), tritata finissima
  • 1 carota media (70 g), tritata finissima
  • 1 costa di sedano (60 g), tritata finissima
  • 30–40 ml olio extravergine d’oliva o 30 g burro
  • 150 ml vino rosso secco (o vino bianco se preferisci)
  • 400 g passata di pomodoro (oppure 200 g pomodori pelati passati) — uso moderato, ragù non deve essere “rosso” come sugo di pomodoro
  • 300–400 ml brodo caldo (man mano, per regolare la consistenza)
  • 100 ml latte intero (aggiunto durante la cottura, un segreto per ammorbidire la carne e bilanciare l’acidità del pomodoro. Non ometterlo!)
  • Sale fino q.b. (pochissimo all’inizio, aggiusta alla fine)
  • Pepe nero q.b.
  • 1 foglia d’alloro (opzionale)

Per la besciamella (1 L)

  • 1.000 ml latte intero (caldo)
  • 80 g burro
  • 80 g farina 00 (setacciata)
  • 1/2 cucchiaino di sale (o q.b.)
  • Una grattata di noce moscata (facoltativa)

Per la sfoglia e l’assemblaggio delle Lasagne

  • 500 g sfoglia fresca all’uovo (lasagne) oppure 12–16 fogli di pasta secca per lasagne (senza precottura: segui istruzioni)
  • 150–200 g Parmigiano Reggiano grattugiato, diviso (120 g per stratificare, 30–80 g per finire)
  • Burro per imburrare la teglia (o un filo d’olio)

Note tecniche rapide:

  • Questa proporzione (700 g ragù + 1 L besciamella + 500 g sfoglia) dà 4–5 strati ben pieni in una teglia 33×23 cm (o 30×40 a seconda dello spessore).
  • Se usi pasta secca “non precotta”, assicurati che il ragù/besciamella abbiano giusto grado di umidità; altrimenti usa sfoglia fresca.

Come Fare Lasagne alla Bolognese: Procedimento passo-passo (impeccabile)

1) Preparare il soffritto (base aromatica)

Tegame nero in ghisa sul fornello a gas con un soffritto di carote, sedano, cipolle tritate e cubetti di pancetta che rosolano, mescolati con un cucchiaio di legno.
  1. In una casseruola capiente e dal fondo spesso (ideale ghisa), aggiungi la pancetta a cubetti. Falla rosolare a fuoco medio-basso per circa 5-7 minuti, finché non avrà rilasciato il suo grasso e sarà croccante. Segreto: la pancetta deve diventare traslucida e dorata, non bruciata.
  2. Aggiunta delle Verdure: Unisci carota, sedano e cipolla tritati. Fai appassire dolcemente per almeno 10-15 minuti, a fuoco bassissimo, finché le verdure non saranno tenere e quasi trasparenti. Segreto della nonna: un soffritto fatto con pazienza è la base di ogni buon ragù.

Note: Se non utilizzi la pancetta puoi aggiungere nel tegame 2-3 cucchiai di olio EVO o una noce di burro prima di aggiungere le verdure tritate.

2) Rosolare la carne macinata

Tegame nero in ghisa su fornello a gas con carne macinata di manzo che rosola insieme a cubetti di pancetta, carote, sedano e cipolle, mescolati con un cucchiaio di legno.
  1. Alza leggermente la fiamma. Aggiungi la carne macinata. Rompila con un cucchiaio di legno e falla rosolare uniformemente, finché non avrà cambiato colore e l’acqua di vegetazione sarà evaporata. Trucco dello chef: una buona rosolatura è fondamentale per sigillare i sapori e creare una crosticina esterna saporita.
  2. Sfumatura con il Vino: Versa il vino rosso. Alza la fiamma e lascialo evaporare completamente, mescolando spesso, finché non sentirai più l’odore dell’alcool (circa 5-7 minuti). Il perché: la sfumatura è essenziale per concentrare gli aromi del vino e sgrassare leggermente la carne.

3) Cottura lenta del ragù (passaggio critico)

Un tegame nero in ghisa su un fornello a gas contiene un ragù alla bolognese denso e ricco di colore rosso scuro, appena terminato di cuocere. Un cucchiaio di legno è immerso nella salsa, che emana vapore.
  1. Aggiungi la passata di pomodoro, un mestolo di brodo, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Mescola bene. Aggiungi la foglia d’alloro se la usi.
  2. Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma al minimo, copri con un coperchio lasciando una piccola fessura e lascia cuocere il ragù per almeno 2-3 ore (l’ideale sono 4-5 ore). Mescola di tanto in tanto e, se dovesse asciugarsi troppo, aggiungi gradualmente il brodo di carne caldo. Il grande segreto: il ragù alla bolognese deve “pippiare”, ovvero sobbollire dolcemente con piccole bollicine che si rompono sulla superficie. Questo assicura una cottura lenta che amalgama e concentra i sapori.
  3. A fine cottura aggiungi il latte (100 ml) poco a poco e lascia sobbollire altri 15–20 minuti: questo ammorbidisce l’acidità e “addensa” ulteriormente il ragù.
  4. Riposo: A cottura ultimata, spegni il fuoco e lascia riposare il ragù per almeno 30 minuti (o anche un’ora). Meglio ancora, prepara il ragù il giorno prima: i sapori si assesteranno e sarà ancora più buono!

Obiettivo consistenza ragù: corposo, cremoso, “attacca” al cucchiaio senza colare. Se troppo liquido: alza la fiamma 5–10 min per ridurre; se troppo asciutto aggiungi poco brodo.

4) Preparare la besciamella (senza grumi)

Un tegame in acciaio inox su un fornello a induzione contiene besciamella liscia e cremosa, quasi pronta, con una frusta metallica immersa. Si vede vapore che sale e sullo sfondo una grattugia e noce moscata.
  1. Il Roux Perfetto: In una casseruola dal fondo spesso, fai sciogliere il burro a fuoco medio. Quando è completamente fuso e inizia a sfrigolare, toglila dal fuoco e aggiungi la farina setacciata tutta in una volta. Mescola energicamente con una frusta per evitare grumi, creando una pasta omogenea (il roux).
  2. Cottura del Roux: Rimetti la casseruola sul fuoco bassissimo e cuoci il roux per 1-2 minuti, mescolando continuamente. Deve assumere un leggero color nocciola, ma non scurirsi troppo. Il perché: la cottura elimina il sapore di farina cruda.
  3. Aggiunta del Latte (il segreto antigrumi): Scalda leggermente il latte a parte (non deve bollire). Togli il roux dal fuoco. Versa il latte caldo a filo sul roux, mescolando COSTANTEMENTE e VIGOROSAMENTE con la frusta. Questo è il segreto per evitare i grumi.
  4. La Densità Ideale: Rimetti la casseruola sul fuoco medio-basso e porta a bollore, mescolando continuamente con la frusta finché la besciamella non si addensa. La consistenza ideale: deve “velare” il cucchiaio, ovvero scivolare via lentamente. Non deve essere troppo densa (rischi una lasagna secca) né troppo liquida (lasagna annacquata).
  5. Finitura: Togli dal fuoco, aggiungi un pizzico di sale e una generosa grattugiata di noce moscata. Mescola bene. Trucco dello chef: copri la besciamella con pellicola a contatto per evitare che si formi una pellicina in superficie.

5) Preparare la sfoglia (se fresca) / preparare la teglia

Una teglia rettangolare in ceramica verde, internamente imburrata, è posta su un tavolo di legno. Accanto, un mucchietto di sfoglie di pasta fresca all'uovo è adagiato su un canovaccio bianco, con una spolverata di farina.
  1. Imburra leggermente la teglia (33×23 cm o 30×40 cm).
  2. Se la sfoglia è fresca, taglia i fogli in misura della teglia; se è secca “non precotta”, verifica le istruzioni sul pacco.

6) Assemblaggio (stratificazione corretta)

Una teglia rettangolare in ceramica verde contiene lasagne alla bolognese assemblate, con la superficie ricoperta da ragù e besciamella, abbondantemente spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.
  1. Prepara la Teglia: Ungi una pirofila rettangolare con un po’ di burro e stendi un velo di besciamella sul fondo.
  2. La Sfoglia: Adagia uno strato di sfoglia fresca (se usi sfoglia pronta che necessita di pre-bollitura, falla bollire in acqua salata per pochi secondi, poi passala subito in acqua fredda e adagiala su un canovaccio pulito).
  3. Stratificazione (La Sequenza Magica): Procedi con gli strati in questo ordine:
    • Sfoglia
    • Ragù (circa 2 metoli, ben distribuiti)
    • Besciamella (circa 1-2 cucchiai, distribuiti uniformemente)
    • Parmigiano Reggiano grattugiato (una generosa spolverata)
  4. Continua: Ripeti gli strati per almeno 4-5 volte, o finché non esaurisci gli ingredienti o la teglia. Segreto: la ricchezza degli strati è fondamentale per una lasagna “importante”.
  5. L’Ultimo Strato: Termina con uno strato di sfoglia, abbondante ragù, besciamella e una pioggia generosa di Parmigiano Reggiano. Puoi aggiungere qualche fiocchetto di burro sull’ultimo strato per una doratura più intensa.

Consiglio quantità strato: non esagerare con il ragù liquido: meglio strati più asciutti e ben distribuiti. La besciamella va dosata per garantire cremosità ma non “annegare” la pasta.

7) Cottura in forno

Lasagne alla Bolognese cotta al forno in pirofila verde, con crosticina dorata e gratinata
  1. Preriscalda il forno statico a 180 °C (forno ventilato: 160–170 °C).
  2. Cuoci coperto con alluminio per 30 minuti, quindi scopri e prosegui 10–15 minuti finché la superficie è dorata e la crosticina si forma. Tempo totale: 40–45 minuti.
  3. Per una superficie più croccante, gli ultimi 3–5 minuti usa la funzione grill controllando che non bruci.
  4. Estrai la teglia e lascia riposare 15–20 minuti prima di tagliare: questo permette agli strati di stabilizzarsi e produce fette compatte e ordinate.
  5. Servi a temperatura calda.

Controlli finali e trucchi anti-errore (breve)

  • Ragù troppo liquido → riduci sul fuoco alto fino a densità desiderata; non aumentare passata.
  • Besciamella grumosa → passa al colino o rifa sciogliendo burro e incorporando farina lentamente, e usa latte caldo.
  • Pasta “scotta” o troppo secca → regola l’idratazione del ripieno (un filo di latte o brodo nel ragù se è troppo asciutto).
  • Affettatura perfetta → riposo 15–20 min e coltello seghettato ben affilato.

Consigli dello Chef per Lasagne alla Bolognese Perfette

Porzione di lasagne alla bolognese gratinate e fumanti, adagiata su un piatto bianco, con strati ben definiti di ragù, besciamella e pasta fresca e un tocco di basilico.

Per elevare la tua Lasagna alla Bolognese da ottima a perfetta, i segreti risiedono nella cura dei dettagli. Un vero Chef si concentra su tre elementi fondamentali: la profondità del ragù, la vellutata della besciamella e la stratificazione.

1. Il Ragù: La Pazienza è l’Ingrediente Segreto

Un Ragù alla Bolognese eccezionale non si fa in fretta.

  • Il soffritto è sacro: Inizia sempre con carota, sedano e cipolla tritati finemente e falli appassire lentamente, senza bruciarli, per almeno 15-20 minuti. Questo è il fondamento del sapore.
  • Carne di qualità e rosolatura: Usa un misto di carne bovina e suina (il mix ideale) e rosolala a fuoco vivo fino a quando non ha un bel colore marrone scuro. La reazione di Maillard (la rosolatura) aggiunge profondità.
  • Il ruolo del latte: Dopo aver sfumato con il vino (rosso o bianco, a seconda della tradizione), aggiungi un bicchiere di latte intero. Il latte riduce l’acidità del pomodoro e rende il ragù più morbido e vellutato.
  • Cottura lenta (minimo 3 ore): Il ragù deve sobbollire per almeno tre ore (idealmente quattro), con il coperchio leggermente scostato. Più cuoce, più i sapori si fondono, creando un ragù denso e avvolgente.

2. La Besciamella: Mai Troppo Densa

La Besciamella deve essere vellutata e fluida, non gommosa.

  • Roux omogeneo: Assicurati che il Roux (burro e farina) sia cotto per un paio di minuti per eliminare il sapore di farina cruda prima di aggiungere il latte.
  • Latte caldo: Aggiungi il latte (bollente o molto caldo) al Roux in una sola volta e frusta vigorosamente per evitare i grumi.
  • Tocco di noce moscata: Non lesinare sulla noce moscata fresca. Un pizzico è fondamentale per il sapore classico della besciamella da lasagne.
  • Consistenza: La besciamella per le lasagne deve essere più liquida di quella che useresti per un contorno. Deve “colare” leggermente tra gli strati durante la cottura per non seccare la pasta.

3. L’Assemblaggio: La Regola del “Non Tuffare”

Il modo in cui assembli la teglia definisce la struttura finale.

  • Mai lessare la pasta (se fresca): Se utilizzi sfoglie di pasta fresca all’uovo, non è necessario sbollentarle prima. Assorbono l’umidità del ragù e della besciamella durante la cottura, garantendo un risultato più morbido. Se usi pasta secca, sbollentala molto brevemente (un minuto).
  • Base umida: Inizia sempre con uno strato sottile di burro e besciamella sul fondo della teglia. Questo impedisce che il primo strato di pasta si attacchi e bruci.
  • Stratificazione essenziale: Distribuisci gli ingredienti in questo ordine su ogni strato: Pasta – Ragù – Besciamella – Parmigiano Reggiano grattugiato.
  • Il Formaggio è solo Parmigiano: Non usare mozzarella per completare o farcire gli strati! Come afferma esplicitamente lo Chef Bruno Barbieri: “tradirebbe la ricetta originale”. L’unico formaggio ammesso è il Parmigiano Reggiano per la sua sapidità e per creare la crosticina.
  • Il tocco finale: L’ultimo strato deve essere abbondante in Besciamella e coperto generosamente di Parmigiano Reggiano. Questo garantirà quella crosticina dorata e irresistibile, il vero segno distintivo di una lasagna perfetta.

Varianti & Abbinamenti

Una volta padroneggiata la ricetta classica, è naturale esplorare le possibilità che la tradizione e la creatività offrono. Dalle variazioni nell’impasto alle scelte ideali per il vino e i contorni, ecco come completare la tua esperienza.

Varianti: Personalizzare la Classica Bolognese

La tradizione è sacra, ma adattarla a esigenze e gusti specifici è consentito (e incoraggiato!) se fatto con criterio:

  • Sfoglia Verde (La Tradizione nell’Impasto): Prevede l’aggiunta di spinaci lessati e strizzati all’impasto della sfoglia fresca. Questa variante dona alla lasagna non solo un bellissimo contrasto visivo ma anche un gusto più rotondo e leggermente vegetale.
  • Versione Light (Più Leggera): Perfetta per chi vuole un’alternativa meno calorica. Riduci la quantità di besciamella, usa latte parzialmente scremato per prepararla e scegli un ragù con meno pancetta e più manzo magro.
  • Versione Vegetariana (Senza Carne): Sostituisci il ragù di carne con un ragù robusto. Le opzioni sono:
    • Un ragù con seitan macinato o granulato di soia reidratato, che offrono una consistenza e una masticabilità molto simili a quelle della carne. In entrambi i casi, usa una besciamella vegetale (a base di latte di soia o avena, se preferisci).
  • Versione Senza Sfoglia Fresca (Sfoglia Secca/Pronta): Se non hai tempo di preparare la pasta all’uovo, puoi usare la sfoglia secca o pronta del supermercato.
    • Attenzione al Liquido: Se la sfoglia richiede la precottura, sbollentala molto brevemente.
    • Vantaggio Veloce: In commercio esistono molte sfoglie che possono essere cotte direttamente in forno senza precottura. L’importante è assicurarsi che il ripieno (ragù e besciamella) le avvolga completamente e sia leggermente più liquido per garantire la morbidezza finale durante la cottura.

Abbinamenti: Vini e Contorni Ideali

La Lasagna è un piatto ricco che ha bisogno di accompagnamenti che ne bilancino il sapore e puliscano il palato.

Il Vino che Esalta il Ragù

Il vino perfetto per la Lasagna alla Bolognese deve essere un rosso di media struttura, con la giusta acidità:

  • Vini dell’Emilia-Romagna: La scelta regionale è il Lambrusco (in particolare il Grasparossa per la sua effervescenza che “taglia” il grasso) o il Sangiovese di Romagna, eleganti e strutturati.
  • Rossi Classici Italiani: Ottime alternative sono il Chianti Classico (Toscana) o il Barbera (Piemonte), che offrono una struttura e acidità eccellenti per bilanciare la ricchezza del piatto.

Come Conservare & Riscaldare le Lasagne alla Bolognese

Le Lasagne alla Bolognese danno il meglio appena sfornate, ma possono essere conservate e gustate anche nei giorni successivi se trattate con cura. Per non rovinare la stratificazione e mantenere intatto il gusto del ragù e della besciamella, è fondamentale seguire alcuni passaggi.

Come conservare le lasagne

  • In frigorifero: coprile con pellicola alimentare o in un contenitore ermetico; durano fino a 2-3 giorni.
  • In freezer: puoi congelarle già cotte (meglio a porzioni singole) per circa 2 mesi. Ricorda di usare contenitori adatti al congelamento.
  • Prima della cottura: se hai preparato le lasagne ma non le hai ancora infornate, puoi conservarle coperte in frigo per 24 ore.

Come riscaldare le lasagne

  • In forno tradizionale: copri con alluminio e riscalda a 170-180°C per 15-20 minuti, poi togli la copertura per gli ultimi 5 minuti così da ritrovare la crosticina dorata.
  • In microonde: solo per porzioni singole, a media potenza per 3-4 minuti; aggiungi un filo di latte o brodo per evitare che si secchino.
  • Da congelate: scongela in frigo per 12 ore, poi scalda in forno seguendo le stesse indicazioni.

Nota da chef

Per servire lasagne sempre perfette anche nei giorni successivi, evita di riscaldarle più volte: ogni passaggio in forno o microonde compromette la cremosità della besciamella e asciuga la pasta. Meglio porzionare subito e scaldare solo quello che serve.

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Difficoltà: Medio Tempo di Preparazione 45 mins Tempo di Cottura 2 ore Tempo Totale 2 ore 45 min
Tempo di Cottura: 180  C Porzioni: 6 Calorie: 450 kcal a porzione
Stagione Migliore: Adatto tutto l'anno, Autunno, Inverno
Dietetica:

Descrizione

Le Lasagne alla Bolognese non sono solo una ricetta: sono un rito che racconta la tradizione italiana. Strati di pasta fresca all’uovo, ragù cotto a fuoco lento per ore, besciamella vellutata e parmigiano reggiano danno vita a un piatto ricco, equilibrato e inconfondibile. Perfette per i pranzi della domenica, le feste e le occasioni speciali, le lasagne alla bolognese sono amate in tutto il mondo per la loro capacità di unire sapori, profumi e convivialità. In questa scheda troverai ingredienti precisi, procedimento passo passo e tutti i consigli degli chef per ottenere una cottura perfetta e una stratificazione impeccabile.

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Domande Frequenti sulle Lasagne alla Bolognese

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Qual è la differenza tra lasagne alla Bolognese e lasagne classiche?

Le lasagne alla Bolognese seguono il disciplinare dell’Accademia Italiana della Cucina: ragù alla Bolognese cotto lentamente, besciamella vellutata, Parmigiano Reggiano e sfoglia fresca all’uovo. Le versioni “classiche” variano molto a seconda delle regioni e delle famiglie.

Si possono preparare le lasagne alla Bolognese in anticipo?

Sì, puoi assemblarle il giorno prima, conservarle in frigo ben coperte e cuocerle il giorno successivo. Il riposo migliora la compattezza e la fusione dei sapori.

Come riscaldare le lasagne senza seccarle?

Copri la teglia con alluminio e riscalda in forno a 160 °C per 15–20 minuti. In alternativa, puoi scaldare singole porzioni al microonde con un filo di latte o besciamella sopra.

Qual è il vero segreto della besciamella per le Lasagne?

Il vero segreto è la consistenza. La besciamella per la lasagna non deve mai essere troppo densa. Deve rimanere fluida e cremosa (quasi come una salsa) per potersi distribuire uniformemente tra gli strati e idratare la pasta durante la cottura. Se è troppo densa, la lasagna risulterà secca. Non dimenticare la noce moscata fresca per un aroma autentico.

È necessario sbollentare la sfoglia fresca prima di usarla?

No, non è necessario. Se utilizzi sfoglia di pasta all'uovo fresca fatta in casa (o di ottima qualità), puoi usarla direttamente. Il ragù e la besciamella, se preparati con la giusta umidità (come consigliato dallo Chef), forniranno tutto il liquido necessario per cuocere la pasta direttamente in forno, ottenendo un risultato più morbido e autentico.

Posso congelare le lasagne alla Bolognese?

Sì, ma con alcune accortezze:

  • Lasagne crude (non cotte) → Puoi assemblarle e congelarle direttamente nella teglia, ben coperte. Al momento di cuocerle mettile in forno da congelate a 180 °C, allungando i tempi di circa 20–25 minuti. Meglio prepararle con un ragù più denso e besciamella compatta, per evitare che rilascino troppa acqua.

  • Lasagne cotte → Lasciale raffreddare completamente, porzionale e avvolgile in pellicola + alluminio. Scongelale in frigo per 8–10 ore e riscaldale in forno a 160 °C, coperte da alluminio, fino a che non tornano cremose e calde al cuore.

 Regola d’oro: solo le lasagne crude si cuociono direttamente da congelate, quelle già cotte vanno sempre scongelate prima, altrimenti rischi di ritrovarti con bordi secchi e centro ancora freddo.

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  1. Pamela

    Ottima, ancora meglio il giorno dopo.

    • Marco

      Hai colto il segreto più prezioso delle lasagne!Il riposo è l’ingrediente invisibile che rende il ragù e la besciamella una cosa sola. Sono felicissimo che la ricetta sia stata di tuo gradimento. Grazie mille per il feedback!

  2. Lorella

    Ricetta spiegata benissimo. Non è asciutta e ogni strato è perfetto. Tutti hanno fatto il bis! Buonissima!!

    • Marco

      Grazie mille per il tuo entusiasmo! Sono felice che le lasagne alla bolognese ti siano riuscite così bene: ogni strato perfetto e la giusta cremosità sono proprio il segreto di questo grande classico. Il fatto che tutti abbiano fatto il bis è la conferma che la ricetta porta in tavola autentico comfort e tradizione.

  3. Sara

    Grazie per questa guida così dettagliata per preparare un lasagna alla bolognese a regola d’ arte !

    • Marco

      Grazie a te per le belle parole! Siamo felici che la guida ti sia stata utile: la Lasagna alla Bolognese merita di essere preparata con cura, rispetto e un pizzico di orgoglio. Se la tua riuscita è stata “a regola d’arte”, allora abbiamo fatto centro. Buona cucina e alla prossima ricetta!