Castagne Bollite

Porzioni: 6 Tempo Totale: 50 min Difficoltà: Facile
Castagne bollite morbide e facili da sbucciare: scopri come prepararle, quanto devono cuocere e i trucchi per togliere anche la pellicina.
Castagne bollite sbucciate in una ciotola, viste dall’alto, con castagne intere e foglie di alloro

Le castagne bollite (o lesse) con la buccia cuociono in circa 40 minuti dal bollore se sono di media grandezza: ne bastano 30-35 per quelle piccole, mentre le più grosse possono richiedere fino a 50 minuti. Si mettono intere in acqua fredda con sale grosso e due foglie di alloro, senza incidere la buccia.

Il passaggio più delicato viene dopo la cottura. Ancora calde, le castagne si sbucciano più facilmente; quando si raffreddano, la pellicina interna può aderire maggiormente alla polpa e rendere più difficile rimuoverla senza romperla. Più sotto trovi come capire quando sono cotte e come sbucciarle più facilmente.

Il procedimento è lo stesso per castagne e marroni, anche se questi ultimi, essendo generalmente più grossi, possono richiedere tempi di cottura maggiori. Per prepararle ti bastano una pentola capiente con coperchio, una schiumarola, un coltellino e un canovaccio pulito.

Castagne bollite sbucciate in una ciotola, viste dall’alto, con castagne intere e foglie di alloro
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Castagne Bollite

Difficoltà: Facile Tempo di Preparazione 10 minuti Tempo di Cottura 40 minuti Tempo Totale 50 min
Porzioni: 6 Calorie: 120 calorie
Stagione Migliore: Autunno

Descrizione

Le castagne bollite, dette anche castagne lesse, sono una preparazione autunnale semplice da realizzare. Si cuociono intere, con la buccia, in acqua fredda con sale grosso e alloro. Per quelle medie occorrono circa 40 minuti dal bollore, mentre le più piccole cuociono prima e quelle grandi possono richiedere più tempo. Una volta morbide anche al centro, si scolano e si sbucciano ancora calde, per gustarle al naturale oppure utilizzarle in ricette dolci e salate.

Ingredienti per le castagne bollite

Come fare le castagne bollite

Preparazione passo passo

  1. Scegli e lava le castagne

    Scegli castagne sode, con la buccia integra e senza buchi, muffe o parti rovinate. Se possibile, preferisci frutti di dimensioni simili, così cuoceranno in modo più uniforme. Sciacquali sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra.

    Se hai tempo, puoi lasciarle in ammollo in acqua fredda per circa 30 minuti. Questo passaggio è facoltativo e può aiutarti a individuare eventuali frutti danneggiati: controlla soprattutto quelli che galleggiano, senza scartarli automaticamente, e verifica che non presentino difetti.

  2. Metti le castagne in acqua fredda con sale e alloro

    Trasferisci le castagne intere in una pentola capiente e coprile con circa 3 litri di acqua fredda, in modo che rimangano completamente immerse. Aggiungi il sale grosso e le foglie di alloro.

    Per questa preparazione, le castagne si cuociono intere, senza incidere la buccia. Se durante la cottura il livello dell'acqua dovesse abbassarsi troppo, aggiungi altra acqua calda.

  3. Cuoci le castagne dal bollore a fiamma moderata

    Copri la pentola con il coperchio e porta l’acqua a ebollizione. Dal bollore, abbassa la fiamma e cuoci le castagne a fuoco moderato, mantenendo un bollore regolare. Calcola circa 30-35 minuti per quelle piccole, 40 minuti per quelle medie e fino a 50 minuti per quelle più grandi. I tempi sono indicativi e possono variare in base alla dimensione e alla freschezza dei frutti.

  4. Controlla se le castagne sono cotte

    Trascorso il tempo indicato, preleva una castagna con la schiumarola e aprila con un coltellino, facendo attenzione perché sarà molto calda. La polpa deve essere morbida anche al centro, senza parti dure.

    Se il cuore è ancora consistente, rimetti le castagne in pentola e prosegui la cottura per altri 5 minuti. Controllane nuovamente una prima di scolarle tutte.

  5. Scola e sbuccia le castagne ancora calde

    Quando sono cotte, scola le castagne e avvolgile in un canovaccio pulito per mantenerle calde. Lavorane poche alla volta, tenendo le altre coperte.

    Rimuovi il guscio esterno e poi la pellicina interna, aiutandoti con un coltellino se necessario. Le castagne ancora calde sono generalmente più facili da sbucciare; quando si raffreddano, la pellicina può aderire maggiormente alla polpa. Procedi con pazienza e lasciale intiepidire quanto basta per maneggiarle senza scottarti.

    Le castagne bollite sono pronte da gustare ancora tiepide oppure da utilizzare per preparare dolci, creme, ripieni e altre ricette.

Parole chiave: castagne bollite, castagne lesse, castagne bollite con la buccia, tempi di cottura delle castagne
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Consigli per preparare le castagne bollite (o lesse)

Ciotola di ceramica con castagne lesse sbucciate, un riccio, foglie secche e alloro su un tavolo di legno
  • Scegli castagne della stessa grandezza: cuoceranno in modo più uniforme e sarà più semplice controllare il punto di cottura.
  • Regola il sale in base ai tuoi gusti: un cucchiaio di sale grosso per 1 kg di castagne è una dose indicativa; puoi ridurla se preferisci un sapore più delicato.
  • Usa l'alloro per aromatizzare: due foglie sono sufficienti per profumare l'acqua senza coprire il gusto naturale delle castagne.

Come conservare le castagne bollite

Le castagne bollite si conservano in frigorifero, in un contenitore chiuso, per 2-3 giorni. Prima di riporle, lasciale raffreddare e non tenerle a temperatura ambiente per più di due ore. Puoi conservarle con il guscio oppure già sbucciate, in base a come intendi utilizzarle.

Per conservarle più a lungo, puoi congelarle una volta raffreddate, preferibilmente già divise in porzioni. In questo modo potrai scongelare soltanto la quantità necessaria per le tue ricette.

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Domande Frequenti sulle Castagne Bollite

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Bisogna incidere le castagne prima di bollirle?

No, per questa ricetta le castagne si cuociono intere, senza incidere la buccia. È il metodo scelto per prepararle bollite; per le caldarroste al forno o in padella, invece, la buccia va incisa prima della cottura per consentire al vapore di fuoriuscire.

Perché le castagne bollite restano dure anche dopo la cottura?

Può dipendere dalla grandezza dei frutti, dalla loro freschezza o dalle caratteristiche delle castagne utilizzate. Se, dopo il tempo indicato, la polpa è ancora dura al centro, prosegui la cottura per altri 5 minuti e controlla nuovamente. Se le castagne sono molto secche o deteriorate, una cottura più lunga potrebbe non essere sufficiente a renderle gradevoli.

Quante calorie hanno le castagne bollite?

Le castagne bollite apportano indicativamente circa 120-130 kcal per 100 g di parte edibile. Il valore può variare in base alla varietà e alla quantità d'acqua assorbita durante la cottura. Per un dato nutrizionale preciso, è preferibile fare riferimento a una banca dati alimentare attendibile.

Quali sono le proprietà delle castagne bollite?

Le castagne bollite sono un alimento ricco di carboidrati, soprattutto amido, e apportano anche fibre e sali minerali, tra cui il potassio. La bollitura le rende morbide e adatte a essere consumate da sole oppure utilizzate in preparazioni dolci e salate. Le fibre contribuiscono alla regolarità intestinale, mentre i carboidrati rappresentano una fonte di energia per l'organismo. Le castagne sono naturalmente prive di glutine; chi deve tenere sotto controllo la glicemia, però, dovrebbe considerare la quantità consumata perché contengono una quota significativa di carboidrati.

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  1. Simona

    Ho seguito alla lettera tutti i passaggi, sono venute benissimo!

    • Marco

      Grazie di cuore!Seguire con cura i passaggi è sempre il segreto per ottenere castagne morbide e facili da sbucciare.